I benefici della riflessologia in gravidanza




Disturbi del sonno, indigestione, mal di schiena, problemi di circolazione… La gravidanza non è affatto riposo. Per alleviare i piccoli disturbi, punta sulla riflessologia plantare, ideale per sentirti meglio anche se la gravidanza non ti dà tregua! Radiosità, beatitudine, saggezza; lontano dai miti della gravidanza perfetta, sei incinta e concretamente senti male dappertutto. Più che mai è il momento di prendersi cura di te stessa. Ovvero, lo stato della gravidanza necessita di alcune precauzioni, e allora... sì al riposo, in qualsiasi modo!

Per la futura mamma, i vantaggi della riflessologia plantare sono numerosi, sollievo dalle tensioni nervose, regolazione e miglioramento della circolazione sanguigna, sollievo dai problemi digestivi, dai mal di schiena… Allo stesso modo, agendo sul relax in generale, la riflessologia plantare può anche regolare il sonno.

SI RACCOMANDA DI NON praticare massaggi o riflessologia plantare durante i primi 3 mesi di gravidanza. "Le sedute di riflessologia plantare non devono cominciare prima dell'inizio del secondo trimestre e non devono superare i 45 minuti," raccomanda Stéphanie Bret, ostetrica specializzata in riflessologia plantare per donne incinte.

Allo stesso tempo, occorre evitare di soffermarsi sugli organi genitali e la zona pelvica, in quanto la loro stimolazione al livello del piede potrebbe provocare contrazioni. "In tutti i casi, la riflessologia deve sempre essere praticata con dolcezza e non più di una o due volte al mese", continua l'ostetrica.

Nonostante sia necessario prendere precauzioni, sempre più i reparti maternità raccomandano la riflessologia plantare, riconosciuta per dare sollievo e calmare le tensioni delle future mamme ma in caso di riposo rigoroso o di sanguinamento vaginale, meglio non provare il metodo

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